SCONTRI A TRIESTE. PATTO-CIVICA: INCOMPATIBILI CON VALORI COSTITUZIONE
(ACON) Trieste, 20 mag - I consiglieri regionali del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg in una nota esprimono "profonda
preoccupazione e ferma condanna per i gravi episodi avvenuti ieri
a Trieste, quando un gruppo di partecipanti alla commemorazione
di Almerigo Grilz ha dato vita a aggressioni e scontri contro
cittadini che manifestavano pacificamente il proprio dissenso".
"Quanto accaduto è inaccettabile - afferma in particolare Giulia
Massolino -. La violenza non può mai essere considerata una
risposta legittima, tanto meno quando si accompagna a gesti e
simboli che richiamano apertamente l'eredità del fascismo. La
presenza di saluti romani e simbologie riconducibili all'estrema
Destra rappresenta un fatto di particolare gravità, che non può
essere derubricato a semplice provocazione".
"Episodi di questo tipo, incompatibili con i valori democratici e
antifascisti della nostra Costituzione - prosegue la Massolino -,
contribuiscono ad alimentare un clima pubblico sempre più teso,
nel quale il confronto civile rischia di essere sostituito da
intimidazioni e sopraffazioni. Il diritto di esprimere opinioni
diverse, anche critiche, è un pilastro della nostra democrazia.
Chi sceglie la violenza si pone fuori da questo perimetro e va
isolato con chiarezza".
la consigliera esprime infine "solidarietà alle persone rimaste
ferite, tra cui il giornalista de Il Piccolo Gianpaolo Sarti,
colpito mentre documentava gli eventi. La libertà di stampa è un
presidio essenziale: chi svolge il proprio lavoro di cronaca deve
poterlo fare in sicurezza, senza diventare bersaglio di
aggressioni".
ACON/COM/rcm